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Posts Tagged ‘nerd’

La Svezia ha le proprie tribu’ giovanili. Il quadro è variopinto e passabile di correzione. Per tutti voi ecco una breve descizione

-I BRATT: Sono l’equivalente dei nostri fighetti, o “Sancarlini” come li chiamiamo a Milano. Spendono i soldi di papà in vestiti supercostosi . Il nome è preso dall’inglese e significa in slang “bambino viziato”. Vestiti firmati, occhiali da sole, capelli sempre all’ultima moda, cervello vuoto. Questo è l’identikit del perfetto brat

-INDIE/POPPARE: Persone che si distinguono dalla massa perchè rifuggono, almeno musicalmente, il mainstream e ascoltano soprattutto musica indipendente tipo “Belle and Sebastian”, “Iron and Wine”, “The Shins”, “Decemberists”, “The Strokes” ma non rifuggono gruppi piu’ popolari come i Coldplay. Indossano vestiti originali ottenuti da abiti usati a suo tempo da mamme e nonne e resi moderni con aggiunte creative. Lo stile è davvero cool con pantaloni attillattissimi anche per i ragazzi e magliette a strisce orizzontali

-FJORTIS: Letteralmente quattordicenni. Il termine è usato per riferirsi all’atteggiamente tipico del quattordicenne bullo che ha appena imparato un paio di lezioni dalla vita e per questo si atteggia a uomo vissuto. Lo stereotipo è usato per gli uomini. Le ragazze “Fjortis” hanno chili di trucco quando escono e come unici argomenti di conversazione hanno i ragazzi e le figuracce fatte. Tutto è pinsam(imbarazzante) per loro. A volte queste persone crescono e diventano brat a volte rimangono a questa condizione

-EMO: Questo termine credo sia conosciuto anche in Italia. Persone dark che usano vestiti rigorosamente neri e tanto trucco. Anche i maschi si truccano con rimmel nero e rossetto rosso. Gli Emo pensano sempre a quanto la vita sia una merda e si riconoscono nella foto di classe perchè sono quelli che guardano sempre in basso con una espressione da giovane Werther e che hanno a volte la lacrima dipinta sul viso come moderni Pierrot. Ascoltano musica deprimente e vedono con simpatia il periodo “Ziggy Stardust” di Dawid Bowie e la sua figura ambigua

-VÄNSTER: Sono le persone impegnate politicamente a sinistra. Non comunisti, da queste parti non hanno troppo successo, ma tutto il cosmo che sta a sinistra dei socialdemocratici. Sono sempre ambientalisti, a volte animalisti e vegetariani. Hanno atteggiamenti anarcoidi e sono sempre i primi ad intervenire durante le discussioni concitate a scuola. Hanno spesso uno stile indie e ascoltano la stessa musica, quindi a volte si ritrovano negli stessi posti

-KRISTEN: Sono i cristiani. Da queste parti essere cristiani è una scelta oltre che una sfida. La Svezia è uno dei paesi piu’ atei del mondo per cui a scuola il dichiararsi cristiani può portare a fenomeni di bullismo. All’interno di una classe spesso solo una o due persone si dichiarano tali. Il mondo dei cristiani è davvero variegato e può diventare anche estremo esistendo in Svezia le Chiese libere.

-BONDE: Espressione del dialetto di Jönköping che letteralmente significa contadino. Sono quelli che non vengono dalla grande città ma dai paesini vicini. Spendono il loro tempo a lavorare sui loro trattori con cui al venerdi’ sera sfrecciano con la radio a palla e lo snus regolarmente in bocca. Sono zotici e ignoranti ma anche semplici e affabili.

-RAGGARE: Sono quelli che seguono la moda degli anni ‘50. Capelli all’indietro, gel a chili, snuss in bocca, macchine d’epoca. Spesso si congiungono con i bonde. Passano i loro venerdi sera a cavallo delle loro sfreccianti automobili lanciando occhiate a tutta la gente che passa o urlando dietro le ragazze. Adorano ovviamente Elvis e tutta la musica country svedese e americana

-NERD: Qui nell’accezione di sfigati. Sfigati per scelta, non per circostanza. Scelgono uno stile volutamente classico, occhialoni e camicie a righe o a quadretti con gilè e vengono rispettati, invece che presi a mazzate come succederebbe in Italia, per la loro scelta ed il loro coraggio di portarla avanti

Come avete potuto leggere in Svezia non c’è il corrispondente giovanile del tamarro, o truzzo, o zarro o come li si voglia chiamare. E devo dire che è proprio un gran bel vivere!!

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Un anno fa circa è iniziata la mia avventura in Svezia. L’amore mi ha portato da queste parti. Sono “sambo”, come si dice da queste parti, convivo cioè con una ragazza svedese (sam-bo significa vivere insieme).

La città dove mi sono trovato a vivere è Jönköping. Ragazzi mi raccomando la pronuncia, non mi fate incazzare! La k seguita dalla ö, in svedese, come molti di voi sapranno, si legge morbida, quindi la pronuncia esatta è juunsciopping.

Jönköping si trova nello Småland e si colloca praticamente nel mezzo di una ipotetica linea che corre da Stoccolma a Goteborg. E’ una città di circa centomila abitanti ed è considerata tra le piu’ belle della Svezia, oltre che tra le piu’ popolose, essendoci in Svezia solo nove milioni di abitanti. La città è tranquilla, fredda e piovosa, ma d’estate il lago che la costeggia si trasforma in una grande località balneare con spiagge affollatissime nemmeno fosse Rimini e gente in costume che si aggira per tutta la città.

Cosa per cui Jönköping è famosa nel mondo:

– L’industria di fiammiferi. La leggenda dice che i fiammiferi vennero inventati proprio qua. Per ricordare l’importante scoperta esiste addirittura un museo che narra la gloriosa epopea del fiammifero. Come al solito qualcuno millanterà che i fiammiferi siano stati inventati in Cina, proprio come la pizza e il Rinascimento. Diffidate da queste insinuazioni, il vero fiammifero è nato a Jönköping!!

– Il suo lago, il Vättern, grande come un mare, il secondo lago di Svezia per dimensione. Proprio in mezzo al lago si trova l’isola di Visingsö, già dimora di alcuni re svedesi nonchè loro tomba a causa di vari complotti di corte, tipici di quel periodo oscuro della storia svedese.

– La squadra di Hockey, l’HV71. Lo sport cittadino è l’hockey su ghiaccio e la squadra cittadina primeggia spesso nelle competizioni nazionali e internazionali. Purtroppo a me dell’ hockey non me ne potrebbe fregare di meno. In compenso la squadra di calcio, lo Jönköping Södra, fa veramente pena e sta sempre in bassa classifica nella serie B svedese. Detto sinceramente se fossi un poco piu’ giovane credo proprio che un contratto non potrebbero di certo negarmelo.

– La piu’ grande fiera di NERD del mondo, il DreamHack. Ragazzi-nerd da tutto il mondo si ritrovano a Jönköping due volte l’anno per giocare al computer. Si narra di favolose storie d’amore nate sulle tastiere del computer. Arrivano da tutti i continenti, persino dalle Americhe e dall’Arabia Saudita per misurare la loro abilità di smanettoni.

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