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Posts Tagged ‘Como’

Ritorno in terra svedese dopo la lunga pausa pasquale in Italia. In pochi giorni ne sono successe parecchie: due visi noti della televisione italiana sono passati a miglior vita, le elezioni sono state uno sbaraglio geografico totale, la pioggia mi ha ricordato quanto idealizzi “o’ paese du sole” quando mi trovo lontano dall’Italia per poi venire ripagato con diluvi e temporali una volta tornato. I miei amici tirano fuori l’ombrello e ritirano dentro gli abiti estivi ogni volta che sanno di un mio ritorno. C’è anche da dire che dopo il mio passaggio per Como sono stati trovati due cadaveri tra le acque del suo lago.

In Svezia è scoppiata la primavera. Il ghiaccio che ci ha attanagliato un intero inverno è finalmente scomparso. Rimane soltanto una gigantesca montagna di neve nera che al tempo fu accumulata fuori dall’autostrada con tutta la neve spazzata dalle strade e che probabilmente ci accompagnerà fino ad agosto.

Gli svedesi perdono la testa quando viene il bel tempo. All’inizio li prendevo in giro e li trovavo ridicoli, adesso devo dire che, dopo un anno di Svezia, mi trovo a fare cose che solo pochi mesi fa trovavo stravaganti.
La regola con i primi caldi primaverili è stare all’aperto. Non importa se per fare questo ti ci vogliano una o piu’ coperte sulle spalle. Se esce il primo sole nessun vero svedese può starsene al chiuso a casa e sentirsi a posto con la propria coscienza. Il primo caldo stagionale, e parliamo di sette gradi, non è di certo passato inosservato anche ad un passante distratto come me, visto che, in giro per le strade, non c’era tavolino all’aperto che non fosse occupato da “lucertole” svedesi intenti a prendersi la propria parte di bramato sole.

L’obbligo di uscire quando fa caldo, specie in estate, può portare eccessi. Per esempio che lo svedese si stufa di stare all’aperto per tanti giorni di seguito, ma non può scendere a patti con se stesso e decidere di stare chiuso in casa con una giornata di sole. Cosi’ comincia a desiderare finalmente una pausa piovosa che gli eviti questi problemi di coscienza per potere tornare nuovamente alle sue attività quotidiane fatte tra le quattro mura.

Non c’è cosa piu’ bella delle giornate che si allungano dopo tanta oscurità, della natura che rifiorisce dopo un tale lungo inverno, delle strade e dei parchi che si ripopolano. La bandiera svedese ed i suoi colori, giallo e blu, rappresenta il sole e le acque di questa terra. E’ una bandiera adatta solo a questa stagione. Inizia ora il periodo migliore per visitare la Svezia. Affrettatevi, tra quattro mesi potrebbe essere già troppo tardi.

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