Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘elezioni’

Le elezioni svedesi rappresentano una svolta epocale nella storia della nazione. Tanti elementi nuovi:
1) Il governo conservatore si conferma al governo dopo il primo mandato. Non succedeva dagli anni 20´
2) Il partito socialdemocratico é sconfitto di nuovo e con una dispersione incredibile di voti. Il livello di suffragi é il piú basso dal 1914
3) Il partito dell´estrema destra xenofoba per la prima volta entra in parlamento con un bel gruppo di 20 deputati.
4) Un governo che difficilmente potrá governare in minoranza e che dovrá cercare altre soluzioni per governare il paese verso la ripresa economica.

Le elezioni svedesi hanno premiato il premier uscente Reinfeldt e inferto una dura mazzata al leader dell´opposizione Mona Sahlin. Il partito dei nuovi moderati (chiamato cosi´dopo la svolta verso il centro del partito e il nuovo interesse verso lavoro e welfare state dei moderati) guadagna il quattro per cento rispetto alle scorse elezioni arrivando ad un passo dai socialdemocratici, attestati invece al 31 per cento. Gli altri partiti del centro destra perdono tutti voti, in particolare a favore del partito forte della coalizione e della destra razzista, gli “sverige demokraterna”. Insomma si puó dire che Reinfeldt vince su tutta la linea come personaggio carismatico e affidabile, come giudizio sulla sua politica governativa e come progetto sul futuro presentato agli elettori.

Il piatto piange davvero dall´altra parte. Mona Sahlin é la vera sconfitta delle elezioni. Il partito é al minimo storico, rimane ancora il primo partito di Svezia ma questa é davvero una magrissima consolazione. Gli svedesi abbandonano un partito che ha dato loro l´attuale benessere ma che non riesce a dare un progetto appetibile per il futuro. E´ancora presto per dire che gli svedesi si sono stancati di loro, ma sará dura superare questo crollo. Non solo. Secondo molti esperti un errore clamoroso di Mona Sahlin é stato l´alleanza col partito piu´a sinistra e con i verdi. I socialdemocratici si sono sempre presentati da soli alle elezioni, cercando magari appoggi esterni in determinate circostanze. Molti ex elettori socialdemocratici non si sono fidati degli estremismi di sinistra e di un partito verde potenzialmente pericoloso per lo sviluppo e per la ripresa economica della nazione. Nonostante questo i verdi raggiungono un ottimo 7 per cento, guadagnando due punti rispetto a quattro anni fa ,ma perdendo anch´essi un potenziale maggiore nel caso si fossero presentati da soli. Mona Sahlin ha ammesso l´enorme sconfitta ma non ha ancora parlato di dimissioni. Il partito socialdemocratico sveedse non ha mai cacciato un leader; di solito i leader si sono sempre dimessi spontaneamente, cosa che non sembra intenzionata a fare la Sahlin, il che potrebbe portare piu´di un mal di pancia nel partito e parecchi problemi per un´alternativa futura. La gente non si é fidata di lei anche per gli scandali che l´hanno riguardata in passato.

La destra nonostante il patto dei maggiori partiti per l´isolamento di quest´ultimi, entra in parlamento e ci entra incredibilmente come ago della bilancia. Il partito ha le sue radici tra i nazisti svedesi, ripuliti, pettinati, vestiti bene e con parole d´ordine meno esplicite ma comunque dirette. Come al solito durante una crisi economica la gente si sposta agli estremi. Strappa voti un pó dappertutto e come al solito viene votato da gente con basso livello di istruzione, da discoccupati che vedono negli stranieri la vera causa del loro problema e dai giovani. Raccoglie probabilmente anche un sentimento anti islam diffuso in tutto Europa ma che, a mio personalissimo modo di vedere, non e´cosi´sentito come in altri paesi, ma i risultati apparentemente mi danno torto.
La vita del governo non sará facile. La maggioranza ha 173 deputati, l´opposizione socialdemocratica ne ha 155 e la destra xenofoba 20. Come si puo´capire, il governo non ha una maggioranza. Si parla di fare entrare i verdi con il loro 7 per cento nel governo ma questo provocherebbe grosse spaccature nell´elettorato verde che di certo non ha votato il partito per vederlo firmare ampliamenti di centrali nucleari . Ma la momento sembra la soluzione piu´probabile.

I socialdemocratici potrebbero decidere di far abbassare il quorum per rendere non decisivi i voti della destra estrema e decidere di non fare opposizione dura, ma in qual caso sará dura riprendere elettorato e soprattutto sarebbe regola difficile da rispettare in caso di legge molto discussa. Per ora non si parla di grande coalizione né certamente di farsi appoggiare esternamente dalla destra, nemmeno come ultimissima soluzione. Ma per il momento sono solo parole. Adesso viene il difficile per Reinfeldt che deve inventarsi una maggioranza, risolvere il problema del razzismo che dilaga, dare spazio agli altri partiti della sua coalizione usciti tutti indeboliti dalle elezioni, non assumere troppo potere o stancare l´elettorato svedese per i troppi anni al governo della svezia, risolvere l´alta disoccupazione giovanile.

Socialdemocratici(Socialdemocraterna) 30,9%(-4,4)
Verdi(Miljöpartiet) 7,2%(+2)
Comunisti(Vänsterpartiet) 5,6%(-0,3)
Moderati (moderaterna) 30%(+3,9)
Centro(Centerpartiet) 6,6%(-1,3)
Cristianodemocratici(Kristendemokrat) 5,6%(-1)
Partito del popolo(Folkpartiet) 7,1%(-0,4)
Estema destra(Sverigedemokraterna) 5,7%(+2,8)

Read Full Post »

Come già ricordato in precedenza, a settembre si svolgeranno in Svezia le elezioni politiche per la guida del paese. E ieri è stato annunciato in forma ufficiale il programma elettorale dell’opposizione, cioè dello schieramento formato dai socialdemocratici, dai comunisti e dal fortissimo partito verde, che da queste parti veleggia oltre il dieci per cento.

Alcune differenze che ho notato

-La prima, facile, evidente, manifesta. Il candidato premier dello schieramento socialdemocratico svedese, che tra l’altro è dato vincente dai sondaggi, è una donna. Ebbene si’, una donna si candida per la carica piu’ importante del paese. Penso all’Italia: Napolitano, Berlusconi, Fini, Schifani, per trovare la prima donna bisogna arrivare fino alla Carfagna, la donna piu’ importante della politica di questi tempi bui.

-Si parla di programmi. Facile visto che la corruzione e i problemi giudiziari a queste latitudini, non vanno d’accordo con la politica. La Svezia è tra i tre paesi dove la corruzione viene meno percepita, l’Italia 53sima. Ci si concentra quindi su come uscire dalla crisi, come far calare la disoccupazione, come far evolvere la ricerca, come dare le stesse possibilità a tutti i cittadini.

- I programmi vengono motivati. Se i socialdemocratici dicono che vogliono dare piu’ soldi per i disoccupati, che è un elemento fondante della loro politica, devono motivare dove diavolo troveranno i soldi per fare cio’. I giornalisti si ritrovano apposta in diretta televisiva con i politici e questi devono spiegare in dettaglio dove faranno saltare fuori i soldi necessari. Se non lo fanno, non hanno futuro. I giornali li distruggeranno ben prima delle elezioni e gli elettori li abbandoneranno in massa.

-I socialdemocratici non hanno paura delle tasse. In un paese tra i piu’ tassati al mondo non si vergognano a dire che per il bene di tutti bisogna avere piu’ soldi in cassa e quindi alzare le tasse per finanziare il lavoro, l’educazione, la ricerca. E gli svedesi cosa fanno?Li votano!! Ma soprattutto pagano le tasse. E’ una cosa normale da queste parti. Se non paghi, non sei furbo. Ma sei escluso con disprezzo dalla società.

Non ci vorrebbe tanto per tornare ad essere una nazione civile

Read Full Post »

Ritorno in terra svedese dopo la lunga pausa pasquale in Italia. In pochi giorni ne sono successe parecchie: due visi noti della televisione italiana sono passati a miglior vita, le elezioni sono state uno sbaraglio geografico totale, la pioggia mi ha ricordato quanto idealizzi “o’ paese du sole” quando mi trovo lontano dall’Italia per poi venire ripagato con diluvi e temporali una volta tornato. I miei amici tirano fuori l’ombrello e ritirano dentro gli abiti estivi ogni volta che sanno di un mio ritorno. C’è anche da dire che dopo il mio passaggio per Como sono stati trovati due cadaveri tra le acque del suo lago.

In Svezia è scoppiata la primavera. Il ghiaccio che ci ha attanagliato un intero inverno è finalmente scomparso. Rimane soltanto una gigantesca montagna di neve nera che al tempo fu accumulata fuori dall’autostrada con tutta la neve spazzata dalle strade e che probabilmente ci accompagnerà fino ad agosto.

Gli svedesi perdono la testa quando viene il bel tempo. All’inizio li prendevo in giro e li trovavo ridicoli, adesso devo dire che, dopo un anno di Svezia, mi trovo a fare cose che solo pochi mesi fa trovavo stravaganti.
La regola con i primi caldi primaverili è stare all’aperto. Non importa se per fare questo ti ci vogliano una o piu’ coperte sulle spalle. Se esce il primo sole nessun vero svedese può starsene al chiuso a casa e sentirsi a posto con la propria coscienza. Il primo caldo stagionale, e parliamo di sette gradi, non è di certo passato inosservato anche ad un passante distratto come me, visto che, in giro per le strade, non c’era tavolino all’aperto che non fosse occupato da “lucertole” svedesi intenti a prendersi la propria parte di bramato sole.

L’obbligo di uscire quando fa caldo, specie in estate, può portare eccessi. Per esempio che lo svedese si stufa di stare all’aperto per tanti giorni di seguito, ma non può scendere a patti con se stesso e decidere di stare chiuso in casa con una giornata di sole. Cosi’ comincia a desiderare finalmente una pausa piovosa che gli eviti questi problemi di coscienza per potere tornare nuovamente alle sue attività quotidiane fatte tra le quattro mura.

Non c’è cosa piu’ bella delle giornate che si allungano dopo tanta oscurità, della natura che rifiorisce dopo un tale lungo inverno, delle strade e dei parchi che si ripopolano. La bandiera svedese ed i suoi colori, giallo e blu, rappresenta il sole e le acque di questa terra. E’ una bandiera adatta solo a questa stagione. Inizia ora il periodo migliore per visitare la Svezia. Affrettatevi, tra quattro mesi potrebbe essere già troppo tardi.

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.