Mi chiamo Luca, sono di Milano e dal 2009 mi sono trasferito nella cittadina di Jönköping. Cosa spinge un amante del sole come me in questa terra fredda? Sono partito per amore ma anche per trovare una società piu’ giusta, piu’ rispettosa del prossimo, ma soprattutto con un altissimo senso civico. Se c’è una cosa che invidio ed ammiro degli svedesi è il loro senso dello stato, il forte sentimento collettivo che li colloca tra le nazioni piu’ progredite e civili del mondo.
Devo dire che, dopo molte visite e dopo molti mesi dal mio trasferimento, la forte ammirazione iniziale è rimasta, ammetto talvolta che può essere vista come esagerata. Ammetto che in molti articoli l’idea di Svezia che viene fuori è quasi di società perfetta.La Svezia non è una società perfetta, ma è una società civile e democratica, cose che mi piacerebbe definitivamente stabilite anche in Italia.
L’idea del blog nasce dal desiderio di comunicare a tutte le persone che mi conoscono ma anche a visitatori occasionali, una parte delle mie impressioni e dei miei pensieri quotidiani. I confronti con l’Italia ci saranno, a volte saranno implacabili, a volte generosi. Mi piace molto lo studio della sociologia, quindi, nei limiti del possibile, gli studi saranno princuipalmente riferiti a quello
Vorrei che il blog fosse anche luogo di passaggio per tutti quelli che vogliano visitare la Svezia, che vogliano sapere di piu’ del mitico Norden, patria del sole di mezzanotte e delle ragazze biondissime e bellissime o anche per le persone che vogliano trasferirsi, affinchè possano trovare consigli e leggere esperienze con gli occhi di uno che ha già vissuto alcuni problemi, in modo da non dover ripetere di nuovo gli stessi errori.
Infine scrivo il blog anche per tutti quelli gli italiani che hanno fatto la mia stessa scelta per motivazioni simili o totalmente diverse. Sarebbe bello che tutti considerassero il blog come un luogo dove lasciare le proprie esperienze ed impressioni, dove cercare di sviluppare qualcosa di buono per tutti quelli che verranno, dove cercare al limite anche di analizzare le potenzialità della Svezia migliorare l’Italia.
Se volete contattarmi per qualsiasi ragione il mio indirizzo e-mail é
unaltrogiornoeandato@hotmail.com



Hej, ho letto ancora poco nell tuo blog,, mi sono fermata che ho visto su imagini che non e lontano da mie parti. Dopo leggero tutto, che mi interessa tanto sentire come si puo trovare un italiano in Svezia.. se in caso noi una volta ci trasferiamo =)..torniamo.
Ciao
Ciao..molto interessante il blog che hai creato!!!
Mi chiamo Cristian ed anche io mi sono trasferito da poco a Jonkoping con la mia famiglia…ero curioso di sapere se avrei trovato altri italiani in città ed ho cercato nel web.
Probabilmente ci incontreremo da O’learys a vedere le partite dell’Inter se ci vai!!!
Ciao Cristian
mi fa piacere che ti piaccia il mio blog. Sarebbe interessante sapere un po come te la cavi nella cittá del fiammifero. La mia mail , se mi vuoi contattare, é unaltrogiornoeandato@hotmail.com
Possiamo pigliarci un caffé o una birretta…buona fortuna!!
Ciao Luca,
ti aggiungo subito ai miei feed rss, scrivi articoli molto interessanti! Come te, anch’io partirò a breve (una settimana) per la svezia per un esperienza di vita e di lavoro. Sarò a Stoccolma rimanendo ad oltranza, alla ricerca di un lavoro e di una casa.
Un giorno magari ci incontreremo per una birra
Ciao!
Ciao spidernik
buona fortuna per la tua esperienza…come sei messo a svedese?Abbi pazienza, la lingua é tosta e richiede pazienza…ma a Stoccolma magari puoi trovare qualcosa che abbia a che fare con l´Italia. Mi raccomando chuiedi il personal number, senno´in Svezia non sei nessuno…seguiró i tuoi movimenti…
Grazie per i consigli. Lo svedese è basico, sto cercando di apprendere le espressioni principali ma dovrò iscrivermi a qualche corso.
Per il personnummer: ma ho capito male o viene rilasciato dopo che ci si è trovati un lavoro?
Grazie
Credo sia cosi’. Oppure se inizi a studiare. Comunque nella pagina dei miei link ci sono tanti blog sulla Svezia, li’ puoi trovare tanto altro materiale interessante e sicuramente piu’ preciso di quanto ti possa dire io. Tra l’altro se trovi un lavoro, puoi chiedere la residenza e allora inizi ad avere diritto a corsi di svedese gratuito o addirittura parzialmente retribuiti. La disoccupazione è alta, mi raccomando, molto spirito di adattamento e creatività. Prova con qualche lezione di italiano, non si sa mai…
Grazie, speriamo in bene
Caro Luca, ti confesso anche io sono innamorato della Svezia.Sono stato a Stoccolma ben 4 volte e piu’ ci vado piu’ sono affascinato dalla civilta’ di questo paese e piu’ sono disgustato dalla triste realta’ socio politica culturale del nostro Paese.Quanto mi piacerebbe trasferirmi in Svezia anche per offrire ai miei figli un futuro migliore non in termini quantitativi ma qualitativi!!! So che non è facile,ma tu come hai fatto ?Quale è stata la tua esperienza ?Puoi consigliarmi?Comunque continuero’ a seguirti sul tuo blog….
Ciao, bel blog, anch’io sono originario di Milano e vivo in Norvegia da poco più di un anno per fare il dottorato, fra Trondheim e Oslo. Ovviamente condivido molte delle cose che racconti sulla Svezia, che credo si possano dire praticamente identiche anche della Norvegia: è un paese bello e ospitale, ma non è la società perfetta che descrivono in Italia… In bocca al lupo per la tua avventura, aggiungerò i tuoi feed rss per seguirti…
Gabriele
ciao Luca
son arrivata per caso sul tuo blog alla ricerca di informazioni su Jonkopig, visto che la settimana prossima capiter da quelle parti.
Devo farti davvero tutti i miei complimenti non solo per le informazioni che fornisci ma soprattutto per il modo con cui usi la lingua italiana! Sì, sulla rete non sempre si leggon dei testi “scritti in italiano”! Non solo hai un modo di raccontare semplice, raffinato e soprattutto appassionate.
Quindi…continua! Non perder il ritmo!
Buona scrittura
Lucia
Grazie mille per le belle parole LuciA
Spero che tu ti diverta a Jönköping. Consigli: giretto sul Vättern, giretto a Gränna, passegiatina in centro, visita al museo del fiammifero, e seratina in qualche ristorantino(qui non costano tanto). Ma soprattutto: giacca invernale, sciarpa e guanti!:-)
Buon viaggio!!
Domani si parte! Due gg a Stoccolma e poi…Jönköping (copia-incolla, visto che nn ho dieresi!).
Seguirò i tuoi consigli turistici e, venendo da Bruxelles, nn ho difficoltà con il freddo inverno nordico!
Ho appena letto del museo del fiammifero, già derideravo vederlo – mi babbo fu in Svezia nel dopo guerra e ‘sta storia dei fiammiferi svedesi Solstikan era una must- ora ci andrò ancora più motivata!
Domanda: ma è possibile far giri sul lago anche in inverno!?!?
Merci
Ciao Lucia
per il battello non so che dirti. Credo che tu sia a Jönköping in questo momento…l´avrai ben scoperto da sola. Il tempo é tutto sommato clemente, divertiti a big J:-)
Eccomi, ci sono nella “ridente” Jonkoping!
Arrivata nel pomeriggio lasciando Stoccolma sotto la neve.
Ho fatto già un giretto per il centro e l’impressione e più che positiva ma…l’idea di vedere anche il lago m’attira nn poco, domani vedrò…per ora ho solo trovato delle info in svedese…per me incomprensibile!!! Sgrunt.
Altro aspetto positivo: il cielo alto!!!
niente o poche nuvole e la luna!
Sera,
scrivo per passione con lo pseudonimo di Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía) e navigando sul web mi son imbattuto felicemente nel suo interessante blog.
Volevo segnalarLe la mia iniziativa “culturale e senza scopo di lucro” dal titolo “In Parole Semplici” http://parolesemplici.wordpress.com/mi-presento/ .
Definisco questo blog “In parole semplici” come “una scatola di latta virtuaculturale dove vengono custoditi pensieri, ricordi e semplici storie”.
Per avere maggiori informazioni sui contenuti trattati clicchi qui: http://parolesemplici.wordpress.com/inserisci-nella-scatola/
Con grande piacere La invito a collaborarare e inviare i suoi preziosi contributi.
Spero di ricevere quanto prima una letterina nella mia casella di posta inparolesemplici@gmail.com
Resto a sua disposizione.
Buona serata
sono capitata per caso qui nel tuo blog: è bellissimo!!!!
anni fa dopo la laurea ho vissuto ad Umea per sei mesi poi ho fatto l’errore piu grande della mia vita: sono tornata in Italia!
io parlo e straparlo della Svezia ma nessuno che non sia stato lì può capire..quel senso civico, quel rispetto per il prossimo, quella democrazia, tutto quello di cui parli tu qui..
che emozione leggere delle candele alla finestra!
e il rumore delle scarpe nella neve?e fare “fika” tutti insieme??
poi, per carità ci sono i lati negativi anche lì ma son sempre meno di quelli che abbiamo in Italia…soprattutto in questo momento storico
continuerò a leggerti, riesci a farmi sentire l’atmosfera della mia famiglia svedese, che mi manca tantissimo
tack sa mycket!!
carla
Torno sempre a leggere con piacere questo blog, davvero ben scritto e suggestivo. Fantastico, per ora, di trasferirmi in Svezia anche io, credo come molti di quelli che ti leggono. Francamente, trovo tanto difficoltoso progettare un percorso di ricerca del lavoro da qui in Italia…intanto continuo a leggerti, magari trovo qualche spunto
Buone feste,
Alessandro
Ciao Luca…….interessante poter dialogare di Svezia,società e altro nel tuo blog. Per caso ho scoperto la tua pagina e spero di avere un bellissimo scambio. Conosco la Svezia per averci lavorato e vissuto.A presto….. marcello
Ciao Marcello. Grazie. Come mai non sei piú in svezia…spero che continuerai a seguirmi…a presto