
Ho finito a dicembre il mio primo ciclo di lezioni. Infatti, si dà il caso che dal mese di settembre abbia iniziato la mia attività d´insegnante d´italiano. Quando penso ai tempi del liceo e alle mazzate prese sui banchi di scuola dai miei insegnati austeri ed occhialuti, non posso che gioire del fatto di essere diventato rappresentante della lingua di Dante all´estero(altra cosa è capire se quest´ultimo, Dante appunto, sia altrettanto felice).
La figura dell´insegnante qua in Svezia ha ancora un minimo di considerazione. I giornali difficilmente raccontano di professori presi a schiaffi da studenti scalmanati o di scuole vandalizzate da poveri ragazzini annoiati.
La mia attività è consistita nell´insegnamento dell´italiano a principianti. L´esperienza è stata molto positiva. Una prima cosa pregevole di quest´attività è che tu, professore madrelingua, sai infinitamente di più di quanto i tuoi studenti potranno mai sapere anche dopo anni e anni di studio. Questo ti porta un´enorme autorità. È molto piacevole vedere gente che pende dalle tue labbra e che ti considera il mezzo per aprire le porte della conoscenza sull´Italia.
Gli svedesi sono molto intelligenti con le lingue straniere. Sarà che hanno un´ottima “forma mentis” nello studio delle lingue che viene insegnata sin dalla prima elementare e che si trovano a contatto con lingue straniere fin dalla nascita visto che i film non vengono tradotti; sta di fatto che dopo 3-4 lezioni, con un po’ di stimolo per superare la timidezza, i miei ragazzi parlavano già italiano! Inoltre si applicavano, erano curiosi, chiedevano spesso e avevano sete di sapere, un materiale umano molto facile da plasmare.
Meraviglioso era il loro tentativo di imitare la mimica italiana. Ci provavano ma si notava facilmente la difficoltà per esempio nello stringere le dita delle mani come un cono e muoverle dal basso verso l´alto per chiedere “ma cosa vuoi?”. La difficoltá si notava soprattutto nel tentativo, fallito, di far combaciare la voce con il movimento delle mani. L´effetto era molto divertente visto che il movimento delle mani non andava di pari passo, ma seguiva a breve distanza di tempo il suono della voce, dando a tutta la comunicazione un effetto inverosimile.



Che bello questo post. Anch’io sogno di insegnare l’italiano in Svezia! Chissà..
Sarebbe divertente anche perchè, come dici tu, ne saprei infinitamente di più dei miei studenti sulla materia e ciò eviterebbe brutte figure.. (certo, poi bisogna scongiurare l’eventualità che l’allievo superi il maestro)
ti invidio un pochino per due cose: perché insegni italiano e per di più in Svezia. Auguri!
“Inoltre si applicavano, erano curiosi, chiedevano spesso e avevano sete di sapere, un materiale umano molto facile da plasmare.”
Lol, questa definizione è epica
.
Video molto divertente!
Auguri per il nuovo lavoro.
Vedrai che questa tua nuova avventura e “fatica” ti darà in cambio un “mucchio” soddisfazioni.
Parola di ex. insegnante di italiano.
Grazie per il tuo blog e le notizie che contiene?
Come hai fatto a diventare insegnante d’italiano per stranieri? Hai seguito un corso in Svezia o in Italia?
Sabrina
Ciao Sabrina. Ho solo provato a fare richiesta nelle decine di scuole per adulti che ci sono in Svezia gestite coi soldi dello stato. A qualcuno sono piaciuto ed ho iniziato. Entrare nelle scuole credo sia un pochino piú difficile, ma comunque non costa niente tentare.
Che bella iniziativa! Ne approfitto per domandarti una cosa: è vero che, tutt’oggi, in Svezia c’è molta richiesta di insegnanti madrelingua italiani? E, concretamente, che possibilità di lavoro ci sono? (Io laureato in Lettere, tra poco avrò il certificato DITALS).
Grazie,
a presto!!
Hej
posso confermare che in Svezia c’è richiesta di insegnanti di Italiano. Infatti anche se ho solo 17 anni ho già insegnato in un corso di tre mesi…
Grazie per il tuo blog mi fa sentire meno solo e mi aiuta a non dimenticarmi completamente l’italiano.
Ciao Luca
qui a Jönköping non tantissime. Cé solo una scuola superiore che ha l´italiano tra le sue materie. Credo che se peró vai a Stoccolma, Götebörg, Malmö, c´e molto piú richiesta anche perché lá ci sono istituti di cultura e ambasciate.
Ciao giovanni
complimenti che sei giá insegnate. Anche a me fa molta compagnia avere tanti commenti. Spero ti piaccia la tua vita in Svezia. Dove vivi?
hej,
vivo a Uppsala ormai da due anni. Insegnante è una parolona… Mi sono trasferito in Svezia perchè ero stufo del liceo in italia non mi dava nessuno stimolo ed era un continuo cambiare insegnanti. Frequento uno dei licei più grandi di Uppsala, la cosa più difficile è stata lasciare la mia famiglia e iniziare a vivere da solo. Infatti qui in Svezia ho un tutor ma vivo in casa degli studenti da un anno e mezzo. Come te la cavi tu con lo Svedese?
Giovanni, mi potresti dare un tuo contatto? io sono gia’ insegnante qualificata nel regno unito e vorrei davvero insegnare a Stoccolma. Grazie
Ciao ragazzi anche io sono innamorata della svezia e cmq la ritengo uno dei paesi più civili
…io ho studiato lingue all’univ, inglese, spagnolo e francese e sono italiana..mi date un contatto o dove cercare lavoro?
Ciao! Dici che gli insegnanti in Svezia hanno ancora un minimo di considerazione? Io insegno da 4 anni inglese, spagnolo e italiano in un liceo a Solna, e francamente la mancanza di rispetto mostrata dalla maggior parte dei giovani svedesi e´sconcertante. Gli stranieri a volte mi stupiscono perche´alberga ancora in loro una sorta di “senso del rispetto”. Gli insegnanti in Svezia non valgono nulla! Se i genitori protestano per un insufficiente del figlio, e´molto probabile che l´insegnante venga convocato in presidenza per dare le dovute spiegazioni. Fin qui ancora accettabile, ma quando poi si viene costretti a fine anno, dopo la registrazione dei voti a dare all´alunno l´ennesima possibilita´di ottenere il voto tanto agognato…beh…pensi proprio che allora il tuo giudizio, ed il fatto che lo studente si sia trastullato e crogiolato sui banchi per un anno intero, non conti nulla. Fin troppo spesso genitori ed alunni hanno in mano il potere. Per non parlare poi di un´ignoranza generale concernente storia, geografia, letteratura che lascia afasici. Per quanto i ragazzi italiani siano diventati maleducati e piu´ignoranti rispetto al passato, di certo non batteranno gli svedesi, che ignorano il concetto di una cultura olistica. Per concludere, secondo la mia esperienza, la Svezia e´un paese che ha un bel po`di magagne che tuttavia riesce a celare con maestri´a. Il governo ha capito che i panni sporchi si lavano in casa…anzi di nascosto in cantina!!
Hälsningar
Roberta
Per quel che riguarda la mia esperienza e le mie conoscenze di giovani svedesi di Goteborg sono molto d’accordo con Roberta ……..
Grazia
il blog é fatto dalle mie sensazioni ed esperienze personali. Vivo in una cittá relativamente piccola e magari diversa dalla realtá delle grandi cittá. I ragazzi svedesi hanno le loro magagne e soprattutto una mancanza di passione per la cultura che a volte mi fa spavento. A volte mi chiedo “ma come fanno ad essere cosí avanzati e a non formare a sufficienza i giovani?Dove diavolo finiranno?”. Rimane il fatto che, senza avere esperienza né in Svezia né in Italia, mi sentirei di piú di prendere una cattedra in Svezia. Ma magari sono solo esterofilo.Buona giornata e grazie per i commenti che fate
CIAO ! HO LETTO I VOSTRI COMMENTI VORREI SAPERE DOVE POSSO RIVOLGERMI PER INSEGNARE L ITALIANO IN SVEZIA!!!!??
Ciao Alice
scusa per il ritardo…come ho appena scritto. Il meglio é rivolgersi all´ambasciata italiana in svezia. Ma soprattutto mettersi sotto con la lingua…é tosta e richiede tempo…prima ti metti piú possibilitá ti ritroverai…
Buongiorno, buon anno e… complimenti per il blog!
Mi chiamo Stefania e vorrei anch’io insegnare italiano in Svezia. Ho una laurea in lingue e letterature straniere (lingua e letteratura inglese vecchio ordinamento) con indirizzo glottodidattico. ho sostenuto anche le annualità di italiano per poter insegnare all’estero. A chi mi posso rivolgere? Grazie mille
Stefania
Ciao,
Mi chiamo Stefania e sono laureata in Lingue (lingua e letteratura inglese vecchio ordinamento). A chi posso rivolgermi per insegnare l’italiano in Svezia?
Grazie
Stefania
Ciao Stefania
Mi cogli impreparato. Il meglio sarebbe rivolgersi all´ambasciata italiana in Svezia. Lí immagino puoi avere qualche dritta. Ma soprattutto mettiti a studiare la lingua svedese. Senza sei purtroppo quasi tagliata fuori
Ciao!
è la prima volta che posto in un blog ma è troppo un piacere leggere di un esule in Svezia che si trova nella mia stessa situazione, con la differenza forse che io sono per metà svedese. Volevo chiederti come hai fatto ad inserirti in questo mondo. Io ho provato, senza concentrarmi eccessivamente nella ricerca siccome sto studiando, ma non ho avuto successo. Ho mandato mail più o meno a 5-6 aziende/scuole. Ora inizierò un corso privato con un principiante che vuole fare conversazione. Hai qualche suggerimento in proposito?
grazie mille, ti trovi a stoccolma?
ciao!
Ciao
io vivo nella piccola Jönköping. Inserito é una parola grossa. Mi sono adattato. E dopo tre anni sono ancora in bilico, ma non mi pento. Me la vivo bene. Se hai davvero desiderio di venire in Svezia il miglior consiglio é di incominciare a studiare bene la lingua. Se hai quella non avrai problemi. Altrimenti ti aspetta qualche anno di gavetta…cerca materiale e mettiti sotto seriamente…
ciao..io a settembre andrò in svezia sono madrelingua italiana e so l’inglese. Per insegnare italiano serve anche sapere lo svedese? grazie mille per le risposte
purtroppo sí. Anche se tutti parlano inglese in Scandinavia, per lavorare devi sapere la lingua del posto. Consiglio: mettiti subito a studiare, su internet trovi molto materiale…