Un anno fa circa è iniziata la mia avventura in Svezia. L’amore mi ha portato da queste parti. Sono “sambo”, come si dice da queste parti, convivo cioè con una ragazza svedese (sam-bo significa vivere insieme).
La città dove mi sono trovato a vivere è Jönköping. Ragazzi mi raccomando la pronuncia, non mi fate incazzare! La k seguita dalla ö, in svedese, come molti di voi sapranno, si legge morbida, quindi la pronuncia esatta è juunsciopping.
Jönköping si trova nello Småland e si colloca praticamente nel mezzo di una ipotetica linea che corre da Stoccolma a Goteborg. E’ una città di circa centomila abitanti ed è considerata tra le piu’ belle della Svezia, oltre che tra le piu’ popolose, essendoci in Svezia solo nove milioni di abitanti. La città è tranquilla, fredda e piovosa, ma d’estate il lago che la costeggia si trasforma in una grande località balneare con spiagge affollatissime nemmeno fosse Rimini e gente in costume che si aggira per tutta la città.
Cosa per cui Jönköping è famosa nel mondo:
- L’industria di fiammiferi. La leggenda dice che i fiammiferi vennero inventati proprio qua. Per ricordare l’importante scoperta esiste addirittura un museo che narra la gloriosa epopea del fiammifero. Come al solito qualcuno millanterà che i fiammiferi siano stati inventati in Cina, proprio come la pizza e il Rinascimento. Diffidate da queste insinuazioni, il vero fiammifero è nato a Jönköping!!
- Il suo lago, il Vättern, grande come un mare, il secondo lago di Svezia per dimensione. Proprio in mezzo al lago si trova l’isola di Visingsö, già dimora di alcuni re svedesi nonchè loro tomba a causa di vari complotti di corte, tipici di quel periodo oscuro della storia svedese.
- La squadra di Hockey, l’HV71. Lo sport cittadino è l’hockey su ghiaccio e la squadra cittadina primeggia spesso nelle competizioni nazionali e internazionali. Purtroppo a me dell’ hockey non me ne potrebbe fregare di meno. In compenso la squadra di calcio, lo Jönköping Södra, fa veramente pena e sta sempre in bassa classifica nella serie B svedese. Detto sinceramente se fossi un poco piu’ giovane credo proprio che un contratto non potrebbero di certo negarmelo.
- La piu’ grande fiera di NERD del mondo, il DreamHack. Ragazzi-nerd da tutto il mondo si ritrovano a Jönköping due volte l’anno per giocare al computer. Si narra di favolose storie d’amore nate sulle tastiere del computer. Arrivano da tutti i continenti, persino dalle Americhe e dall’Arabia Saudita per misurare la loro abilità di smanettoni.




oh, io non me la ricordo mica tutta sta gente in giro in costume per la città… anzi, faceva un freddo porco pur essendo giugno. tu dirai che è stata l’estate più fredda degli ultimi 50 anni. miii, oh, da quando sei lì ci sono state sempre e solo le estati e gli inverni più freddi degli ultimi 50 anni. sei meno credibile di fede quando parla della solita bolla africana da giugno a settembre.
Che ci vuoi fare, porto estremismi metereologici dovunque mi muova. Poi te la gente in costume non l’hai vista semplicemente perchè pensavi tutto il tempo allo scopone scientifico che ti saresti sparato una volta tornato in campeggio. Poi si sa che luglio non è di certo il mese piu’ caldo….
Kul att läsa! Åker direkt in på favoriter. Hoppas du har det bra Luca!
Kramar
Ed é anche al centro del “bible belt” svedese, i piú religiosi che ci siano in Svezia…
Anche detta la Gerusalemme di Svezia
ciao, mi ha fatto un sacco piacere leggere i tuoi articoli, sulle note dei Kent. e spero tu li conosca!
Ho avuto a che fare anch’io, con Jonkoping, con gli snus, con i biglietti dei tram che paghi con il cellulare, con le università con porte automatizzate e saune nei dipartimenti, con Goteborg e il suo parco meraviglioso, con le partite di hockey…ricordo ancora i match dell hv71 contro il frolunda…con i fiori comprati ai chioschetti e con la spesa da Willy’s…ricordi di poco meno di due anni fa, ma che ormai sembrano lontanissimi. Purtroppo la vita ha fatto si che si ritornasse alla realtà, alla realtà italiana, o meglio alla vita di uno studente universitario fuori sede, che con i 37 °C di oggi, vive in una residenza per studenti a Milano sena aria condizionata e in università è ancora peggio…potrei scrivere davvero un libro…ma credo ci siam capiti…
hej hej!
Ciao Andrea
mi sembra che la cittadina del fiammifero ti abbia lasciato proprio un bel ricordo, ne sono contento. Hai anche vissuto tutte le cose belle nella tua esperienza essendo venuto da studente. La caldazza maledetta di Milano…adesso mi godo il frescolino dei miei 20 gradi…ogni tuo commento e contributo sarà sempre gradito, visto che mi sembri esperto…in bocca al lupo con gli esami